|
SECCO - RIFIUTO INDIFFERENZIATO
Il rifiuto secco indifferenziato rappresenta il rifiuto proveniente dalla raccolta domestica che non può essere differenziabile ma che viene comunque raccolto al domicilio.
I rifiuti secchi non possono essere abbandonati ovunque perché l'accumulo indiscriminato dei rifiuti produce danni incontrollabili sull'Ambiente e sulle nostre condizioni di salute.
I rifiuti indifferenziati vengono raccolti e portati in particolari impianti chiamati termovalorizzatori che sono inceneritori che bruciano i rifiuti, recuperando il calore prodotto per produrre energia elettrica o termica. Il termine termovalorizzatore sottolinea lo scopo finale, vale a dire la "valorizzazione" del rifiuto con il recupero dell'energia.
I parametri principali per analizzare la qualità dei rifiuti che arriva al termovalorizzatore è il potere calorifico, vale a dire il calore che il rifiuto stesso emette quando viene bruciato.
All'interno dei termovalorizzatori vengono portati i rifiuti secchi, i quali rappresentano gli "ingredienti" primari per ottenere un buon risultato in termini energetici.
Ci sono alcuni elementi che però non sono adatti ad entrare nell'impianto perché diminuiscono le prestazioni svalutandone i risultati: si tratta principalmente dei rifiuti umidi, che rendono difficoltosa la combustione, ma anche del vetro o ancora dei materiali inerti e dei materiali ferrosi. E' per questo che, prima di essere bruciati, i rifiuti vengono inizialmente separati attraverso una selezione iniziale.
All'interno del forno, il rifiuto viene tenuto in continuo movimento e viene garantita un'ossigenazione corretta, mantenendo quindi la produzione di calore elevata. La temperatura nel forno deve raggiungere e mantenere valori superiori ai 1000 °C.
Il forte calore prodotto dalla combustione dei rifiuti, viene utilizzato per far evaporare l'acqua posta all'interno dell'impianto che cambia stato e diviene vapore. Il vapore viene convogliato in una sezione dove è presente una turbina che, attraverso un complesso processo chimico-fisico, produce energia elettrica.
Naturalmente il termovalorizzatore non è un impianto ad impatto zero, in quanto produce degli scarti tossici che vengono raccolti in vasche piene d'acqua e quindi smaltite in discarica.
La combustione produce anche del fumo contenente ceneri di dimensioni differenti che possono essere altamente nocive e che per questo vengono filtrate e quindi smaltite in discariche speciali. I fumi, depurati dalle ceneri, vengono quindi emessi nell'atmosfera.
Quindi, nonostante questi impianti aiutino per la produzione di nuova energia elettrica, è bene che la produzione dei rifiuti secchi sia controllata e che tutto ciò che può essere differenziato venga effettivamente raccolto attraverso la raccolta differenziata.
Come raccogliere correttamente il rifiuto secco:
| RACCOLTA DEL SECCO |
 |
|
 |
| |
SI

|
| PIATTI E BICCHIERI USA E GETTA SPORCHI, CARTA CERATA O PLASTIFICATA O ACCOPPIATA, PANNOLINI, TUBETTI DI DENTIFRICIO, COLLANT, STRACCI, GOMMA, TOVAGLIOLI E FAZZOLETTI DI CARTA SPORCHI, SCARPE ED INDUMENTI NON RECUPERABILI, GUSCI DI COZZE E VONGOLE, TUTTI I RIFIUTI NON RICICLABILI. |
|
|
 |
|
 |
|
|
|