Raccolta
Differenziata

Progetto
Eco-Brianza

Attività
sul territorio

     
VETRO
ACCIAIO
   
IL COMPOSTAGGIO
DOMESTICO
L' IMPIANTO DI
COMPOSTAGGIO
LA CARTIERA

Ciò che arriva all'impianto della cartiera è costituito essenzialmente da materiale fibroso, generalmente vegetali, proveniente da:

•  legno sfibrato, che deriva principalmente dagli alberi e altre specie vegetali (solitamente tenero come pioppo o abete)

•  scarti provenienti da aziende di lavorazione del legno (come i mobilifici)

•  carta riciclata.

Queste sostanze, dopo una prima selezione, vengono inserite in una grande vasca colma d'acqua (pulper) in cui le fibre vengono separate attraverso le pale di un grande frullatore, sbiancate e ben lavate.

Da questo processo si ottengono fibre spappolate in una poltiglia che viene trattata con sostanze additive come ad esempio i collanti.

L'impasto così ottenuto viene fatto passare attraverso un macchinario definito "macchina continua" che permette la perdita di una prima parte dell'acqua e trasforma la poltiglia in foglio. Quindi si continua attraverso alcune presse in cui lo stesso foglio viene strizzato e quindi essiccato nella seccheria.

Si capisce che il processo di produzione della carta risulta complesso.

La calibrazione delle diverse combinazioni delle materie prime, delle sostanze chimiche e degli additivi creano tutte le tipologie di carta e di cartoncino presenti sul mercato.

Acqua, energia e materiale vergine rappresentano le principali risorse utilizzate nelle cartiere.

Se si fa attenzione ai prodotti di carta e cartone che ci sono in circolazione possiamo trovare dei simboli particolari che indicano le modalità di lavorazione del prodotto più sostenibili dal punto di vista ambientale.

Uno di questi è l'Ecolabel che è un simbolo a forma di fiore a dodici stelle che viene applicato a quei prodotti, tra cui alcuni pacchi di carta (risme), che fanno registrare i processi con minore impatto ambientale nel suo ciclo di vita.

Altri simboli importanti, applicati specificatamente per la carta sono:

•  "Foreste Sostenibili": indica che le foreste sono gestite attraverso specifiche pianificazioni che ne permettono lo sviluppo.

•  "Ecologico": indica che la carta ha un basso impatto ambientale.

•  "TCF" (totalmente privo di cloro): indica che la lignina, sostanza che tiene unite le fibre, non viene eliminata attraverso il cloro, sostanza chimica altamente inquinante.

•  "Fibre secondarie" (o tree free): indica che la carta viene prodotta attraverso l'utilizzo di fibre alternative alla cellulosa, come ad esempio il mais, il bambù o anche le alghe.

Ma ce ne sono tanti altri ed è proprio per questo che è importante osservare quello che si acquista e, ove possibile, cercare quei prodotti meno impattanti per l'Ambiente.

 

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